
Di cosa parla
All’inizio c’eravamo io e una chat. Poi sono arrivati più agenti, ambienti separati, controlli automatici, agenti incaricati di controllare altri agenti e sistemi costruiti apposta per dimostrare che ciò che avevamo appena fatto era sbagliato.
Il libro segue quel percorso giorno per giorno: idee, esperimenti, fallimenti, progressi e vita quotidiana di chi ha scelto di costruire in modo diverso nell’era dell’AI.
La domanda che lo attraversa
Capitolo dopo capitolo cresce una domanda sola: posso continuare a capire ciò che costruisco, alla stessa velocità con cui riesco a costruirlo?
Non è un manuale e non è un resoconto scritto a posteriori. È un diario di lavoro, tenuto mentre le cose accadevano, con gli errori lasciati dov’erano.
Per chi vuole sapere cosa significa davvero “vibe coding”: non la scorciatoia magica, ma un modo di lavorare dove la visione conta più della sintassi.
Le edizioni
- Italiano: Diario di un VibeCoder
- Kindle: 7,99 €
- Cartaceo: 14,99 €
- English: Diary of a Vibe Coder
- Kindle: $8.99
- Paperback: $16.99
- Pagine: 101
- Formato: 12,7 x 20,3 cm
- Uscita: settembre 2026
Come è nato
Scritto tra luglio e settembre 2026, mentre costruivo davvero. Il metodo di lavoro raccontato nel libro — un agente principale che verifica e decide, due worker che costruiscono — è lo stesso con cui il libro è stato scritto, impaginato e pubblicato.
Dove trovarlo
Disponibile su Amazon in italiano e in inglese, in ebook Kindle e in edizione cartacea stampata on demand.
Diario di un VibeCoder
Il libro: costruire software con l’AI senza saper programmare. Ebook e cartaceo, in italiano e in inglese.
